Le Società Benefit hanno già raccolto capitale di rischio da parte degli investitori come Andreessen Horowitz, Benchmark e, in Italia, Quadrivio e TT Ventures. Anche gli investitori istituzionali prestano sempre più attenzione alle aziende che hanno un impatto positivo sociale e ambientale.

Ci sono cinque grandi tendenze che portano il capitale verso imprese più sostenibili, che creano valore durevole e condiviso nel lungo lungo termine.

1-La sostenibilità migliora le performance

L’analisi di 200 studi accademici ha rilevato che “l’88% delle fonti recensite evidenzia che le aziende con pratiche di sostenibilità robuste raggiungono una migliore performance operativa che si traduce in migliori profitti”, e “l’80% degli studi esaminati dimostra che le pratiche di sostenibilità hanno una influenza positiva sul ritorno degli investimenti. ”

2-Dall’azionista allo stakeholder

Gli investitori sui mercati azionari sono sempre più attenti alla governance sociale e ambientale. “Una governance forte, insieme a una gestione efficace del capitale ambientale e umano, aumentano la probabilità che le aziende siano capaci di gestire efficacemente il rischio nel lungo termine.” – CalPERS 2013

3-Gli imprenditori vogliono proteggere la loro Mission

“Diventare un Benefit Corporation ci aiuta a ufficializzare e proteggere la nostra missione. Nel caso di AltSchool, un ampio impatto sociale va di pari passo con la creazione di un business prospero.” – Max Ventilla, fondatore di Altschool

4-I talenti scelgono le aziende che hanno un impatto positivo

I Millennial oggi rappresentano il 50% della forza lavoro, che diventerà il 75% entro il 2025. Il 77% di questi afferma che “lo scopo dell’azienda è parte fondamentale del motivo per cui hanno scelto di lavorare lì.” – Deloitte Millenial Survey 2016

5-Le informazioni non finanziarie sono diventate fondamentali

“Il 64% degli investitori ritiene che le imprese non siano adeguatamente trasparenti in merito ai rischi non finanziari e quasi la metà degli investitori esclude determinati investimenti sulla base di informazioni non finanziarie.” – Ernst & Young, Global Survey of Institutional Investors, 2015